In data 24 luglio 2026, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, in qualità di Commissario Delegato, ha sottoscritto l’Ordinanza n. 3 con la quale è stata disposta la proroga dei termini per la ricognizione dei fabbisogni relativi alla Fase B, conseguente agli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio regionale.
Il termine per la compilazione e la trasmissione delle schede e dei modelli, inizialmente fissato alle ore 23:59 del 26 luglio 2026, è stato prorogato fino alle ore 23:59 del 9 agosto 2026.
La proroga è stata disposta a seguito delle numerose richieste di chiarimento e di differimento della scadenza pervenute, al fine di consentire a tutti i soggetti interessati, sia enti pubblici sia cittadini e operatori economici, di completare le procedure previste per la ricognizione dei fabbisogni.
I soggetti interessati potranno continuare a compilare e trasmettere, esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata regionale, i seguenti modelli:
- Modello B1, per la ricognizione dei danni subiti dagli immobili privati e la domanda di contributo per l’immediato sostegno alla popolazione;
- Modello C1, per la ricognizione dei danni subiti e la domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive.
Entro la nuova scadenza, le Amministrazioni competenti potranno inoltre trasmettere le schede relative:
- agli interventi urgenti, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo nelle aree colpite dagli eventi calamitosi;
- alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture pubbliche danneggiate, nonché dei danni subiti dai beni culturali, paesaggistici e dal patrimonio edilizio.
Le attività della Fase B sono finalizzate all’individuazione dei fabbisogni ulteriori rispetto al Piano degli interventi della Fase A, da trasmettere al Dipartimento della Protezione Civile ai fini della valutazione dell’effettivo impatto degli eventi calamitosi.
Si ricorda che la ricognizione dei danni non costituisce riconoscimento automatico dei finanziamenti.
È possibile consultare le sezioni dedicate alle singole schede e ai modelli da trasmettere accedendo alle aree “Interventi di prima urgenza”, “Infrastrutture”, “Privati”, “Imprese” o alla sezione “Documentazione” del sito.
